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Prima del viaggio

Autore:Eugenio Montale (Scheda autore)

Data di inserimento: 24/05/2013


Testo opera:

Prima del viaggio si scrutano gli orari,
le coincidenze, le soste, le pernottazioni
e le prenotazioni (di camere con bagno
o doccia, a un letto o due o addirittura un flat);
si consultano le guide Hachette e quelle dei musei,
si cambiano valute, si dividono
franchi da escudos, rubli da copechi;
prima del viaggio s'informa
qualche amico o parente, si controllano
valige e passaporti, si completa
il corredo, si acquista un supplemento
di lamette da barba, eventualmente
si dà un'occhiata al testamento, pura
scaramanzia perché i disastri aerei
in percentuale sono nulla;
prima
del viaggio si è tranquilli ma si sospetta che
il saggio non si muova e che il piacere
di ritornare costi uno sproposito.
E poi si parte e tutto è O.K. e tutto
è per il meglio e inutile.
……………………………………
E ora, che ne sarà
del mio viaggio?
Troppo accuratamente l'ho studiato
senza saperne nulla. Un imprevisto
è la sola speranza. Ma mi dicono
che è una stoltezza dirselo

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Commento alla poesia

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La poesia di Montale "Prima del viaggio" è ancora attuale e anzi, sembra scritta apposta per la nostra epoca.
Viviamo infatti in una società dove tutto corre e tutto viene programmato nei minimi dettagli. Una società dove la spontaneità e la semplicità si stanno perdendo giorno dopo giorno.

Questo mutamento negativo è perfettamente descritto in questa poesia.
Il poeta descrive accuratamente tutta una serie di "riti" che vengono seguiti ogni volta che ci si appresta a compiere un viaggio. Queste azioni ormai automatiche finiscono per togliere gioia all'uomo, perchè una vita perfettamente programmata in ogni azione e senza la capacità di rischiare e osare non è una vita vissuta in pieno. Questa può essere una chiave di lettura di questa poesia.

Lo stile molto colloquiale dell'opera contribuisce a trasmettere bene il pensiero del poeta.
Notevole il finale della poesia. Montale ci parla di un imprevisto, ma non lo fa descrivendolo come una cosa negativa.
L'imprevisto è definito come una speranza. Perchè l'imprevisto può fornire stimoli ed emozioni nuove, non solo problemi e preoccupazioni.

Tuttavia, lo stesso Montale chiude alla possibilità di un imprevisto e definisce come "una cosa da stolti" il fatto di crederci e augurarselo.
 

Articolo pubblicato e online dal 24/05/2013 - Vietata la copia non autorizzata. Info sul copyright

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