Poesia di Giovanni Pascoli
Il lampo
E cielo e terra si mostrò qual era:
la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì sparì d'un tratto;
come un occhio, che,largo,esterrefatto,
s'aprì si chiuse, nella notte nera.

Commento alla poesia
Il poeta Giovanni Pascoli, descrive un temporale, ma non si limita a raccontare ciò che vede e sente. Non solo tuoni e luci quindi, ma una vera rappresentazione della vita e del destino umano. Il lampo ha quindi un suo significato che smaschera le apparenze e mostra le cose per come sono. Esso mostra il destino di disfacimento a cui ogni uomo o creatura va incontro. Pascoli mette maggiormente in rilievo questa scoperta sconvolgente con l'ultima immagine della poesia: l'occhio largo, esterefatto. Questo occhio è paragonato ala casa che alla luce del lampo compare e poi scompare alla vista, inghiottita dalla "notte nera".




