L'isola della poesia


Sei qui: Home poesia > Indice generale poesie > Poesie famose

Poesia di Giuseppe Ungaretti

Veglia

    Un'intera nottata buttato vicino
    a un compagno
    massacrato
    con la sua bocca
    digrignata
    volta al plenilunio
    con la congestione
    delle sue mani
    penetrata
    nel mio silenzio
    ho scritto
    lettere piene d'amore
    Non sono mai stato
    tanto
    attaccato alla vita

Ungaretti - Veglia

 

Commento alla poesia

La poesia si apre con un verso molto significativo in cui la parola "buttato" ci indica la condizione in cui si è trovato Ungaretti. Il poeta si sente messo da parte, come uno straccio usato, totalmente inutile e abbandonato. Il tutto per colpa della guerra. L'ermetismo di Ungaretti appare evidente in questo inizio di poesia: ogni parola nasconde e racchiude un significato preciso.

L'immagine della luna ci mostra quella che per il poeta è l'unico punto di riferimento ed elemento naturale e piacevole in un mondo devastato dalla guerra. La descrizione delle mani è molto intensa e significativa. Sembrano, infatti, quasi volersi aggrappare al compagno vivo, come per cambiare il proprio destino.

Nonostante tutto ciò, Ungaretti sente un disperato bisogno di vivere e un grande attaccamento alla vita, che culmina con la scrittura di tante lettere d'amore. In mezzo a tanta morte e distruzione, il poeta si aggrappa disperatamente alla vita.

Torna all'indice delle poesie famose